{"id":162,"date":"2016-04-30T18:57:12","date_gmt":"2016-04-30T22:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/?p=162"},"modified":"2017-04-09T12:37:53","modified_gmt":"2017-04-09T16:37:53","slug":"suid026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/?p=162","title":{"rendered":"&#8220;Esperimento di Poesia tragica estemporanea, di Luigi Cicconi&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"aei-root\" lang=\"en-GB\"><!-- suid=26 --><\/p>\n<dl id=\"aei-dl-meta\">\n<dt>Performer Name:<\/dt>\n<dd>Cicconi<\/dd>\n<dt>Performance Venue:<\/dt>\n<dd> Milano, Teatro della Canobbiana<\/dd>\n<dt>Performance Date:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\"> April 1833<\/dd>\n<dt>Author:<\/dt>\n<dd>&nbsp;<\/dd>\n<dt>Date Written:<\/dt>\n<dd> 1833<\/dd>\n<dt>Language:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\"> Italian<\/dd>\n<dt>Publication Title:<\/dt>\n<dd> L&#8217;Eco: giornale di scienze, lettere, arti, mode e teatri<\/dd>\n<dt>Article Title:<\/dt>\n<dd> Esperimento di Poesia tragica estemporanea, di Luigi Cicconi<\/dd>\n<dt>Page Numbers:<\/dt>\n<dd>159<\/dd>\n<dt>Additional Info:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\">3 April 1833 issue (Vol. 6, No. 40)<\/dd>\n<dt>Publisher:<\/dt>\n<dd>&nbsp;<\/dd>\n<dt>Place of Publication:<\/dt>\n<dd> Venice<\/dd>\n<dt>Date Published:<\/dt>\n<dd> 1833<\/dd>\n<\/dl>\n<p class=\"aei-one-line-down\"><strong>Text:<\/strong><\/p>\n<blockquote id=\"aei-blockquote\"  lang=\"it\">\n<p>Sabbato [sic] sera il signor <i>Luigi Cicconi<\/i> fece, nel Teatro della Canobbiana, un secondo esperimento di poesia tragica estemporanea. &#8211; Noi non abbiamo mai dubitato della lealt\u00e0 del sig. <i>Cicconi<\/i> nella sua pericolosa professione; ci pregiamo anzi di conoscerlo amichevolmente, e di avere imparato a stimarne cos\u00ec l&apos;animo come l&apos;ingegno: di che abbiamo desiderato potergli dare una pubblica prova. Ma lo ripetiamo: pericolosa \u00e8 la sua professione. Perch\u00e8 se a pochi toccano in sorte il giudizio e il furore poetico; a pochissimi poi, anzi forse a nessuno, \u00e8 da credere conceduto questo massimo privilegio, di poter quando vogliano e aprir l&apos;animo all&apos;entusiasmo, e conservar nel tumulto dell&apos;inspirazione il suo seggio al giudizio, da cui finalmente dipende la perfezione delle opere tutte delle arti. Di questo singolar privilegio die&apos; prova il sig. <i>Cicconi<\/i> in alcune citt\u00e0 d&apos;Italia; e ne fanno sicura testimonianza, non solamente la <i>Parisina<\/i> improvvisata da lui a Torino (e di cui fu parlato in questo Giornale), ma s\u00ec anche le lodi che a Firenze ed altrove gli tributarono giudici imparziali e sapienti. Laonde se i due sperimenti fatti in Milano non gli riuscirono cos\u00ec felici come altrove, ben pot\u00e8 questo capriccio della fortuna defraudare a noi quel diletto che ci eravamo promesso dal suo ingegno; togliere a lui l&apos;acquistata riputazione crediamo che non potr\u00e0, se non forse nel giudizio di coloro i quali non considerano la somma difficolt\u00e0 dell&apos;impresa, e le molte circostanze da cui pu\u00f2 esserne contrariato l&apos;adempimento. Se non fosse consentito da tutti che l&apos;improvvisare una tragedia \u00e8 cosa stranamente difficile, sarebbe irragionevole la maraviglia che desta chiunque non si spaventa di farne sperienza: ma forse pi\u00f9 irragionevole ancora \u00e8 il concorrere alla promessa di cosa tenuta difficilissima e quasi impossibile; e meravigliarsi poi se l&apos;effetto non rispose pienamente al desiderio. Diciamo al <i>desiderio<\/i>, e non all&apos; <i>aspettazione<\/i>; perch\u00e8 una buona tragedia improvvisa molti possono desiderarla, pochissimi al certo sono coloro che si promettano mai di sentirla.<\/p>\n<p>E noi pure, per l&apos;onore del sig. <i>Cicconi<\/i>, avremmo desiderato che i suoi sperimenti avessero corrisposto in Milano a quelli ch&apos;ei fece in Torino e in Firenze; ma sebbene crediamo che, fino ad un certo punto, possa in alcuni pochi abituarsi la simultanea operazione della fantasia e del giudizio, e fra questi pochi ascriviamo il sig. <i>Cicconi<\/i>; non ci aspetteremo  per\u00f2 di sentir mai n\u00e8 da lui n\u00e8 da altri perfette tragedie improvvise. Dialoghi forti, ingegnosi; soliloquii ridondanti di affetto; cori, o canzoni liriche con belle immagini e con facilit\u00e0 di versi e di rime: ecco quella che si pu\u00f2 con qualche ragionevolezza richiedere da un improvvisatore; e questo appunto il sig. <i>Cicconi<\/i> ci ha dato. Perch\u00e8 quando affermiamo che le due prove fatte in Milano gli riuscirono poco felici, vogliamo dire che egli vi s&apos;\u00e8 mostrato minore di s\u00e8, non per\u00f2 minore degli altri. Molte belle inspirazioni egli espresse con felicit\u00e0 nella <i>Beatrice Tenda<\/i>, che fu quasi un torrente di poesia, da cui potea venirgli una lode compiuta, se il giudizio fosse stato pronto sempre e potente a guidarla verso il fine porposto. Del <i>Berengario<\/i> poi la memoria ci suggerisce i seguenti versi:<\/p>\n<p class=\"aei-setoff1\"><i>O garzoni feroci bollenti,<br \/> Chi vi diede l&apos;istinto dell&apos;ira<br \/>\nSu quel suolo ove dolce sospira<br \/>\nL&apos;aura e l&apos;onda incantata d&apos;amor?<\/i><\/p>\n<p>Questi sono senza dubbio bei versi; n\u00e8 furono soli di cotal tempra; n\u00e8 passarono inosservati degli uditori, i quali con applausi non infrequenti mostrarono di ben apprezzare la lotta di un nobile ingegno combattuto forse da molte avverse circostanze; e valeva per mille il solo aspetto di un teatro quasi deserto. Ma alcuni preoccupati dalla promessa di una tragedia, poich\u00e8 videro uscir vana la loro aspettazione, vorranno forse giudicare severamente di lui; e per ci\u00f2 che non fece, gli negheranno la lode del fatto: n\u00e8 pu\u00f2 lamentarsi a dir vero, di essere giudicato, con qualche severit\u00e0 chi si pone colle sue promesse fuori della schiera comune. Quanto a noi, come non avremmo creduto di ascirvere tutto a merito del sig. <i>Cicconi<\/i> ci\u00f2 che una propizia fortuna poteva prestargli nei due sperimenti ai quali abbiamo assistito; cos\u00ec dall&apos;esito poco felice non piglieremo occasione n\u00e8 per iscreditare il suo ingengo n\u00e8 per consigliarlo a lasciar quella via in cui si \u00e8 posto. L&apos;opinione che abbiamo di lui e del suo ingegno non pu\u00f2 mutarsi per uno di quei casi ai quali la schiera degl&apos;improvvisanti necessariamente va esposta; e quando o la ostinata contrariet\u00e0 della fortuna, o la severit\u00e0 della critica o il suo proprio giudizio potessero persuadergli di abbandonare la poesia improvvisa, non crederemmo perci\u00f2 che una tanta potenza di fantasia e di mente avesse finita la sua illustre carriera. Ma dopo alcuni anni di taciti studi ci aspetteremmo di vederlo, come quell&apos;antico Greco, recar nel cospetto di tutta la nazione una tragedia pensata, a far testimonianza di quel valore che ora, improvvisando, commette all&apos;arbitrio della fortuna. <\/p>\n<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"aei-one-line-down\"><strong>Notes:<\/strong><\/p>\n<div id=\"aei-blocktext\">\n<\/p><\/div>\n<dl id=\"aei-dl-meta-unimportant\">\n<dt>Collected by:<\/dt>\n<dd> FB<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In this review, the author praises Cicconi for his success with improvised tragedies in Turin and Florence. However, Cicconi did not enjoy the same success in Milan because an improvised tragedy is difficult to realize even though Cicconi&#8217;s talents are noteworthy. The reviewer suggests that Cicconi study tragedy more fully with a view to producing a written work in the genre. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,134],"tags":[35,80],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=162"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3468,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/162\/revisions\/3468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}