{"id":378,"date":"2016-05-13T11:09:18","date_gmt":"2016-05-13T15:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/?p=378"},"modified":"2017-01-04T15:48:57","modified_gmt":"2017-01-04T20:48:57","slug":"suid031","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/?p=378","title":{"rendered":"Enrico Adami, &#8220;Poesia estemporanea. Ultima Accademia estemporanea del sig. Bindocci a Vienna&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"aei-root\" lang=\"en-GB\"><!-- suid=31 --><\/p>\n<dl id=\"aei-dl-meta\">\n<dt>Performer Name:<\/dt>\n<dd> Bindocci<\/dd>\n<dt>Performance Venue:<\/dt>\n<dd>Vienna<\/dd>\n<dt>Performance Date:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\">14 April 1833<\/dd>\n<dt>Author:<\/dt>\n<dd> Adami, Enrico<\/dd>\n<dt>Date Written:<\/dt>\n<dd> 1833<\/dd>\n<dt>Language:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\"> Italian<\/dd>\n<dt>Publication Title:<\/dt>\n<dd> L&#8217;Eco, giornale di scienze, lettere, arti, mode e teatri<\/dd>\n<dt>Article Title:<\/dt>\n<dd>Poesia Estemporanea. Ultima Accademia estemporanea del sig. Bindocci a Vienna<\/dd>\n<dt>Page Numbers:<\/dt>\n<dd> 6: 218-219<\/dd>\n<dt>Additional Info:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\">Vol. 6, no. 55, 8 May 1833<\/dd>\n<dt>Publisher:<\/dt>\n<dd>&nbsp;<\/dd>\n<dt>Place of Publication:<\/dt>\n<dd> Venezia<\/dd>\n<dt>Date Published:<\/dt>\n<dd> 1833<\/dd>\n<\/dl>\n<p class=\"aei-one-line-down\"><strong>Text:<\/strong><\/p>\n<blockquote id=\"aei-blockquote\"  lang=\"it\">\n<p>[218] <\/p>\n<p>L&apos;improvvisatore italiano sig. dottor <i>Bindocci<\/i>, in un&apos;Accademia da lui data il 14 aprile nella sala della Societ\u00e0 dei Filodrammatici in presenza di scelto sebben non numerosissimo uditorio, si conged\u00f2 da questo Pubblico, nel quale colle sue precedenti poetiche inspirazioni aveva risvegliato un s\u00ec vivo interesse. Siccome noi gi\u00e0 pi\u00f9 volte in questo foglio l&apos;opinione nostra manifestammo intorno al raro e distinto talento del signor <i>Bindocci<\/i>, internandoci nei pi\u00f9 minuti particolari, e siccome l&apos;ultima Accademia il nostro vantaggioso giudizio pienamente conferm\u00f2, cos\u00ec soltanto poche parole aggiungeremo ad indicare il pregio e l&apos;esito di questa sua Accademia. Il sig. <i>Bindocci<\/i> era attaccato da un forte raffreddore che fioca affatto rendeva la sua voce, e gl&apos;impediva di declamare cantando coll&apos;accompagnamento del pianoforte, come al solito, le sue poesie. Egli [219] incominci\u00f2 bens\u00ec a cantare il suo primo improvviso, ma fino dalle prime strofe, non volendo cedere la sua raucedine dovette cessare. Egli incominci\u00f2 di nuovo, ma soltanto declamando, ad improvvisare sul tema datogli &quot;I Canti di vittoria dei Crociati dopo la conquista di Gerusalemme&quot; col ritornello impostogli: &quot;Ecco di Sion le mura! &mdash; Ecco dei prodi il fin!&quot; Esso risvegli\u00f2 il pi\u00f9 vivo interesse. Egli tratt\u00f2 il soggetto con gravit\u00e0, anima e dignit\u00e0 e parl\u00f2 con vera ispirazione del coraggio guerriero dei Capi. Veramente poetica fu la similitudine tratta dal sole e dalla luna. Benissimo eranvi intrecciati i due versi del ritornello. Una poesia, un Sonetto colle rime obbligate del genere pi\u00f9 originale, sul tema &quot;I giuramenti delle vedove&quot; fece furore. Esso era pieno di spiritose e satiriche allusioni, e l&apos;Improvvisatore col modo in cui seppe formare un tutto dei pensieri i pi\u00f9 opposti fra loro quella fantasia geniale, cui appunto in questo genere di capricciosa e scherzevole poesia egli va sempre debitore del pi\u00f9 deciso effetto. Il tema che segu\u00ec: Paolo e Francesca di Rimini, venne da lui trattato in ottave. Alcune di queste ci parvero da principio alquanto deboli, e credemmo pure scorgere che il poeta non si fosse intieramente raccolto.<\/p>\n<p>Soltanto verso la met\u00e0 dell&apos;improvviso, si anim\u00f2, parl\u00f2 con tanto vera poetica energia, ed accompagn\u00f2 la sua declamazione con tanta vita, verit\u00e0 ed espressione nell&apos;azione e nella mimica, che mancare non gli poteva l&apos;applauso degli astanti. I momenti pi\u00f9 luminosi dell&apos;improvviso furono la descrizione della gelosia di Paolo, e dell&apos;uccisione dell&apos;amante. L&apos;argomento in seguito a questo: il Ritorno di un soldato in seno alla sua famiglia. Egli scelse per trattarlo la forma del Sonetto facendosi dare le rime. Per quanto male adattate fossero le parole al tema (come per esempio feltro, veltro e simili) egli improvvis\u00f2 felicemente. Anche le terzine, nelle quali dovevano essere impiegate le parole sopra indicate, potevano dirsi eccellenti. Una bella poesia, sebbene nelle sue prime strofe facesse qua e l\u00e0 ricordare Gianni, fu improvvisata dal sig. <i>Bindocci<\/i> sul tema &quot;L&apos;eloquenza degli occhi.&quot; Il primo ritornello datogli: &quot;Dell&apos;alme pupille &mdash; il pio favellar venne rigettato, e ne fu dato un secondo: &quot;Pi\u00f9 belli son gli occhi &mdash; se brillan d&apos;amor.&quot; L&apos;improvvisatore giovossi per\u00f2 di ambedue, e sorprese colle adattate allusioni ch&apos;ei diede loro. Fra queste, la scherzevole dichiarazione da lui fatta che in quel giorno avrebbe parlato pi\u00f9 volentieri cogli occhi poich\u00e9 la voce gli mancava, venne ricevuta col pi\u00f9 vivo applauso. Questo fu del resto la sola poesia, che cant\u00f2 facendo grande sforzo per superare il male che soffriva. Quindi noi udimmo un Sonetto anch&apos;esso con rime obbligate sul tema &quot;il Poeta in mezzo al ladri.&quot; Questo non piacque meno del precedente. L&apos;originalit\u00e0 con cui egli seppe intessere le idee le pi\u00f9 discrepanti all&apos;andamento della poesia eccit\u00f2 lo stupore. Quest&apos;improvviso vincendo con la pi\u00f9 grande facilit\u00e0 tutti gli ostacoli venne a formare un complesso scherzoso e dilettevolissimo. L&apos;effetto principale lo produsse servendosi destramente delle parole, burattini, crazia, cappuccini, ecc. Un improvviso graziosissimo sull&apos;argomento: l&apos;amante gobbo, per cui furono dati il ritornello: <i>Se infedele mi sarai &mdash; Doppio peso al dorso avr\u00f2<\/i>, e varie altre parole colla rima in <i>ai<\/i>, chiuse l&apos;Accademia. Con vivacit\u00e0 e spirito, anzi con estro brillante, egli descrisse i pregi e le grazie dell&apos;amore di un gobbo. In fine con alcune strofe egli espresse la sua gratitudine, la sua gioia e la sua commozione cagionatagli dalla benevola accoglienza del Pubblico Viennese, nel che fare ei giovossi con somma destrezza apostrofandolo dello stesso ritornello con un cambiamento. &quot;Se infedele mi sarai &mdash; Doppia pena in petto avr\u00f2.&quot; Vivo e lungo applauso gli venne compartito dopo ciascuno dei sette improvvisi, non che alla fine di quest&apos;ultima Accademia, nella quale egli soddisfece compiutamente a quanto si pu\u00f2 pretendere da un improvvisatore. Il sig. <i>Bindocci<\/i> pu\u00f2 partire da Vienna colla certezza, che egli col suo talento ha fatto godere molte ore liete, ma riconoscer\u00e0 nel tempo stesso di aver trovate quell&#8217;applauso che merita il suo genio. Possa ancora per lungo tempo conservarsi nel suo cuore la memoria dei benevoli e cordiali abitanti della capitale dell&#8217;Impero Austriaco!<\/p>\n<p><i>Enrico Adami<\/i><\/p>\n<p>co!\n    <\/p><\/blockquote>\n<p class=\"aei-one-line-down\"><strong>Notes:<\/strong><\/p>\n<div id=\"aei-blocktext\">\n<p> The article is drawn from the <i>Gazzetta universale dei Teatri di Vienna<\/i>.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<dl id=\"aei-dl-meta-unimportant\">\n<dt>Collected by:<\/dt>\n<dd> FB<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bindocci&#8217;s last performance in Vienna before a small but select audience receives a very favourable review, despite the fact that a severe cold caused the improvisatore to declaim his improvised poems rather than singing them, as usual, to piano accompaniment.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,134],"tags":[84,69,240],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=378"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3268,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions\/3268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}