{"id":380,"date":"2016-05-13T11:10:34","date_gmt":"2016-05-13T15:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/?p=380"},"modified":"2017-01-04T13:33:47","modified_gmt":"2017-01-04T18:33:47","slug":"suid032","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/?p=380","title":{"rendered":"&#8220;Poesia Estemporanea. Accademia di poesia estemporanea data a Vienna dal sig. Antonio Bindocci&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"aei-root\" lang=\"en-GB\"><!-- suid=32 --><\/p>\n<dl id=\"aei-dl-meta\">\n<dt>Performer Name:<\/dt>\n<dd>Bindocci<\/dd>\n<dt>Performance Venue:<\/dt>\n<dd> Vienna<\/dd>\n<dt>Performance Date:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\">9 February 1833<\/dd>\n<dt>Author:<\/dt>\n<dd> &nbsp;<\/dd>\n<dt>Date Written:<\/dt>\n<dd> 1833<\/dd>\n<dt>Language:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\"> Italian<\/dd>\n<dt>Publication Title:<\/dt>\n<dd> L&#8217;Eco, giornale di scienze, lettere, arti, mode e teatri<\/dd>\n<dt>Article Title:<\/dt>\n<dd> Poesia Estemporanea. Accademia di poesia estemporanea data a Vienna dal sig. Antonio Bindocci<\/dd>\n<dt>Page Numbers:<\/dt>\n<dd> 27: 107<\/dd>\n<dt>Additional Info:<\/dt>\n<dd class=\"aei-half-line-below\">&nbsp;<\/dd>\n<dt>Publisher:<\/dt>\n<dd>&nbsp;<\/dd>\n<dt>Place of Publication:<\/dt>\n<dd> Venezia<\/dd>\n<dt>Date Published:<\/dt>\n<dd> 1833<\/dd>\n<\/dl>\n<p class=\"aei-one-line-down\"><strong>Text:<\/strong><\/p>\n<blockquote id=\"aei-blockquote\"  lang=\"it\">\n<p>Il giorno 9 di febbraio a Vienna l&apos;improvvisatore signor <i>Antonio Bindocci<\/i>, avvocato senese, ebbe l&apos;alto onore di far prova del suo talento alla presenza della famiglia Imperiale. Questa accademia d&apos;improvviso fu data fra le due commedie &quot;La Saetta&quot; (<i>Der Biltzstrahl<\/i>) ed <i>il numero<\/i> 777. La suprema Direzione dai Teatri di Corte si era riserbata la scelta dei diversi argomenti. I sedici temi scelti, tutti spiritosi, interessanti, e capaci sotto ogni aspetto di essere trattati poeticamente, furono all&apos;istante in cui doveva incominciare l&apos;accademia consegnati in un piego sigillato all&apos;Improvvisatore, letti ed indi gettati in un&apos;urna; dopo di che il signor <i>Laroche<\/i>, attore dell&apos;I.R. Teatro di Corte, ne estrasse sei che lesse al Pubblico.<\/p>\n<p>Il sig. <i>Bindocci<\/i> incominci\u00f2 con un&apos;ode cantata coll&apos;accompagnamento di cembalo sul tema, &quot;Il Campo Santo di Pisa&quot; pel qual argomento uno degli astanti diede il ritornello seguente: &quot;Prova il campo dei sepolti &#8211;Dei vivienti la virt\u00f9.&quot; L&apos;improvviso fu pieno di bellezze poetiche, e di erudizione intorno ai fatti ed ai costumi degli antichi non solo, ma anche dei moderni che hanno relazione a questo argomento, e ne tess\u00e8 un caratteristico e ben ordinato quadro.<\/p>\n<p>Il secondo soggetto fu l&apos;<i>elogio di Cosimo de&apos; Medici<\/i>. Per trattarlo il sig. <i>Bindocci<\/i> scelse la forma del Sonetto colle rime dategli dal Pubblico: fra queste rime trovaronsene varie affatto sconvenienti al tema, ma la straordinaria abilit\u00e0 del poeta, il quale appunto in questo genere di poesia sa connettere in un ben ordinato insieme le idee pi\u00f9 disparate fra loro, super\u00f2 tutte le difficolt\u00e0. Gli applausi degli uditori, quasi elettrizzati, interruppero ad ogni strofa il suo canto, e terminato il Sonetto divennero tumultuosi, n\u00e8 volevano terminare. <\/p>\n<p>Il terzo tema fu <i>La morte del Conte Ugolino<\/i>. L&apos;Improvvisatore prese per questo argomento l&apos;ottava rima, e per ognuna delle ottave si fece dare la rima del primo verso dal Pubblico. La bella e poetica scusa da lui fatta incominciando, perch\u00e8 osasse cantare un tal soggetto doopo l&apos;immortale <i>Dante<\/i>, fu udita dal Pubblico con indicibile entusiasmo. Grande interesse risvegli\u00f2 la descrizione da lui fatta con maestria dell&apos;orrenda storia del disperato padre in mezzo a&apos; figli che un dopo l&apos;altro muoiono di fame. La terribile espressione s\u00ec nei versi, come nel tuono, nello sguardo e nell&apos;attitudine con cui il poeta seppe accompagnarli, esalt\u00f2 l&apos;animo degli uditori, e prov\u00f2 quanto lo stesso poeta penetrato si sentisse dell&apos;altro argomento che trattava.<\/p>\n<p>La quarta poesia sull&apos;argomento, <i>L&apos;ultimo giorno del mondo<\/i>, cantato sul cembalo, fu in istile d&apos;elegia e persent\u00f2 idee svariatissime, ma quasi tutte di genere malinconico. La poesia fu bella ma molto pi\u00f9 originale sarebbe stata s&apos;egli avesse trattato l&apos;argomento da un lato comico, il che era possibilissimo.<\/p>\n<p>Per il quinto tema, <i>Il Carnevale<\/i>, il poeta disse un sonetto per cui si fece dare le rime dal Pubblico. Il modo spiritoso e comico in cui egli tratt\u00f2 l&apos;argomento, ed il sicuro sforzo nell&apos;applicazione delle rime dategli, gli procacciarono i pi\u00f9 vivi applausi.<\/p>\n<p>Ma il pi\u00f9 universale e decisivo effetto il sgi. <i>Bindocci<\/i> eraselo riserbato per la sua ultima poesia: <i>Timido e Coraggioso<\/i>. Egli si serv\u00ec dell&apos;idea di questo difficilissimo tema per l&apos;attuale posizione sua d&apos;improvvisatore, e con bellissimo modo mostr\u00f2, come il suo felice coraggio solo, aveva potuto in quel giorno, procurargli il gran bene dell&apos;alto favore di cui era onorato. Non perdendo un momento di vista l&apos;argomento datogli, ci ricapitol\u00f2 i cinque temi improvvisati prima, prese indi anche i temi non usciti dall&apos;urna e sopra ognuno di essi pure improvvis\u00f2, nell&apos;ordine in cui essi venivangli alla mano, aavvertendo sempre per\u00f2 di passare con alcune strofe e con ben intesa concessione da un tema all&apos;altro. I soggetti dei dieci temi funo i seguenti: <i>Alfieri e Schiller, Sentimenti che si provano al principio e d allafine di una festa di ballo; gli Argonauti; Arte e Natura; Gelosia ed Amore; Colombo; Arrivo di Dante agli Elisi; Il primo giorno dell&apos;Amore; Pregio della Patria; e Potere della fantasia<\/i>. Con questo ultimo tema, applicandolo al suo improvvisatore, ritorn\u00f2 al tema in cui aveva fatto digressione, e termin\u00f2 con una tenera e cordiale strofa diretta al PUbblico. Appena ritiratosi venne con tumultosi applausi chiamato sulla scena. Furono questi applausi cos\u00ec vivi ed universali che posson oservire al poeta di prova non dubbia che il talento vero e modesto, \u00e8 sempre certo di ottenere la meritata distinzione.<\/p>\n<p>Nel temadi <i>Ugolino<\/i> il sig. <i>Bindocci<\/i> cant\u00f2 l&apos;ottava seguente, la quale terminata con un verso di Dante eccit\u00f2 un vero entusiasmo,<\/p>\n<p class=\"aei-setoff1\">Torcea lo sguardo dall&apos;rrendo pasto<br \/>\nIl Genitor nella prigione oscura,<br \/>\nCon la fame natura era in contrasto,<br \/>\nMa nella fame vinse la natura;<br \/>\nDunque vittima io solo, o Ciel, non basto?<br \/>\nDicea l&apos;oppresso nella sua sventura;<br \/>\nPane i figli chiedean dolenti e tristi:<br \/>\n&quot;Ahi dura terra, perch\u00e8 non ti apristi?&quot;<\/p>\n<p>S.M. l&apos;Imperatore si degn\u00f2, per prova dlla sua soddisfazione, di far rimettera al sig. <i>Bindocci<\/i> col mezzo di S.E. il Gran Ciambellano Conte di Czernin, un prezioso anello di brillanti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"aei-one-line-down\"><strong>Notes:<\/strong><\/p>\n<div id=\"aei-blocktext\">\n<\/p><\/div>\n<dl id=\"aei-dl-meta-unimportant\">\n<dt>Collected by:<\/dt>\n<dd> FB<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A detailed review of Antonio Bandocci&#8217;s well-received performance at the imperial court in Vienna, where he improvised on six themes in different verse-forms and was rewarded by the emperor with a diamond ring. An ottavo stanza from his improvised poem on &#8220;The Death of Count Ugolino&#8221; is included.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,134],"tags":[84,240],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/380"}],"collection":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=380"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3262,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/380\/revisions\/3262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/romanticimprov.utoronto.ca\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}