Enrico Adami, “Poesia estemporanea. Ultima Accademia estemporanea del sig. Bindocci a Vienna”

Bindocci’s last performance in Vienna before a small but select audience receives a very favourable review, despite the fact that a severe cold caused the improvisatore to declaim his improvised poems rather than singing them, as usual, to piano accompaniment.

Performer Name:
Bindocci
Performance Venue:
Vienna
Performance Date:
14 April 1833
Author:
Adami, Enrico
Date Written:
1833
Language:
Italian
Publication Title:
L’Eco, giornale di scienze, lettere, arti, mode e teatri
Article Title:
Poesia Estemporanea. Ultima Accademia estemporanea del sig. Bindocci a Vienna
Page Numbers:
6: 218-219
Additional Info:
Vol. 6, no. 55, 8 May 1833
Publisher:
 
Place of Publication:
Venezia
Date Published:
1833

Text:

[218]

L'improvvisatore italiano sig. dottor Bindocci, in un'Accademia da lui data il 14 aprile nella sala della Società dei Filodrammatici in presenza di scelto sebben non numerosissimo uditorio, si congedò da questo Pubblico, nel quale colle sue precedenti poetiche inspirazioni aveva risvegliato un sì vivo interesse. Siccome noi già più volte in questo foglio l'opinione nostra manifestammo intorno al raro e distinto talento del signor Bindocci, internandoci nei più minuti particolari, e siccome l'ultima Accademia il nostro vantaggioso giudizio pienamente confermò, così soltanto poche parole aggiungeremo ad indicare il pregio e l'esito di questa sua Accademia. Il sig. Bindocci era attaccato da un forte raffreddore che fioca affatto rendeva la sua voce, e gl'impediva di declamare cantando coll'accompagnamento del pianoforte, come al solito, le sue poesie. Egli [219] incominciò bensì a cantare il suo primo improvviso, ma fino dalle prime strofe, non volendo cedere la sua raucedine dovette cessare. Egli incominciò di nuovo, ma soltanto declamando, ad improvvisare sul tema datogli "I Canti di vittoria dei Crociati dopo la conquista di Gerusalemme" col ritornello impostogli: "Ecco di Sion le mura! — Ecco dei prodi il fin!" Esso risvegliò il più vivo interesse. Egli trattò il soggetto con gravità, anima e dignità e parlò con vera ispirazione del coraggio guerriero dei Capi. Veramente poetica fu la similitudine tratta dal sole e dalla luna. Benissimo eranvi intrecciati i due versi del ritornello. Una poesia, un Sonetto colle rime obbligate del genere più originale, sul tema "I giuramenti delle vedove" fece furore. Esso era pieno di spiritose e satiriche allusioni, e l'Improvvisatore col modo in cui seppe formare un tutto dei pensieri i più opposti fra loro quella fantasia geniale, cui appunto in questo genere di capricciosa e scherzevole poesia egli va sempre debitore del più deciso effetto. Il tema che seguì: Paolo e Francesca di Rimini, venne da lui trattato in ottave. Alcune di queste ci parvero da principio alquanto deboli, e credemmo pure scorgere che il poeta non si fosse intieramente raccolto.

Soltanto verso la metà dell'improvviso, si animò, parlò con tanto vera poetica energia, ed accompagnò la sua declamazione con tanta vita, verità ed espressione nell'azione e nella mimica, che mancare non gli poteva l'applauso degli astanti. I momenti più luminosi dell'improvviso furono la descrizione della gelosia di Paolo, e dell'uccisione dell'amante. L'argomento in seguito a questo: il Ritorno di un soldato in seno alla sua famiglia. Egli scelse per trattarlo la forma del Sonetto facendosi dare le rime. Per quanto male adattate fossero le parole al tema (come per esempio feltro, veltro e simili) egli improvvisò felicemente. Anche le terzine, nelle quali dovevano essere impiegate le parole sopra indicate, potevano dirsi eccellenti. Una bella poesia, sebbene nelle sue prime strofe facesse qua e là ricordare Gianni, fu improvvisata dal sig. Bindocci sul tema "L'eloquenza degli occhi." Il primo ritornello datogli: "Dell'alme pupille — il pio favellar venne rigettato, e ne fu dato un secondo: "Più belli son gli occhi — se brillan d'amor." L'improvvisatore giovossi però di ambedue, e sorprese colle adattate allusioni ch'ei diede loro. Fra queste, la scherzevole dichiarazione da lui fatta che in quel giorno avrebbe parlato più volentieri cogli occhi poiché la voce gli mancava, venne ricevuta col più vivo applauso. Questo fu del resto la sola poesia, che cantò facendo grande sforzo per superare il male che soffriva. Quindi noi udimmo un Sonetto anch'esso con rime obbligate sul tema "il Poeta in mezzo al ladri." Questo non piacque meno del precedente. L'originalità con cui egli seppe intessere le idee le più discrepanti all'andamento della poesia eccitò lo stupore. Quest'improvviso vincendo con la più grande facilità tutti gli ostacoli venne a formare un complesso scherzoso e dilettevolissimo. L'effetto principale lo produsse servendosi destramente delle parole, burattini, crazia, cappuccini, ecc. Un improvviso graziosissimo sull'argomento: l'amante gobbo, per cui furono dati il ritornello: Se infedele mi sarai — Doppio peso al dorso avrò, e varie altre parole colla rima in ai, chiuse l'Accademia. Con vivacità e spirito, anzi con estro brillante, egli descrisse i pregi e le grazie dell'amore di un gobbo. In fine con alcune strofe egli espresse la sua gratitudine, la sua gioia e la sua commozione cagionatagli dalla benevola accoglienza del Pubblico Viennese, nel che fare ei giovossi con somma destrezza apostrofandolo dello stesso ritornello con un cambiamento. "Se infedele mi sarai — Doppia pena in petto avrò." Vivo e lungo applauso gli venne compartito dopo ciascuno dei sette improvvisi, non che alla fine di quest'ultima Accademia, nella quale egli soddisfece compiutamente a quanto si può pretendere da un improvvisatore. Il sig. Bindocci può partire da Vienna colla certezza, che egli col suo talento ha fatto godere molte ore liete, ma riconoscerà nel tempo stesso di aver trovate quell’applauso che merita il suo genio. Possa ancora per lungo tempo conservarsi nel suo cuore la memoria dei benevoli e cordiali abitanti della capitale dell’Impero Austriaco!

Enrico Adami

co!

Notes:

The article is drawn from the Gazzetta universale dei Teatri di Vienna.

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